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BOOK - PROMO
VIAGGIO DI SOLA ANDATA

di RICCARDO GORLERO

"Guardo fuori dallo spesso oblò ed è come se guardassi il centro della mia anima nera. L'oscurità mi perseguita. È una spessa coltre di dolore che scende dal mio cranio fino a offuscarmi la vista. È la penombra nella quale mi rintano, in questa squallida cabina, per sfuggire alla feroce inquisizione della luce artificiale. È lo spazio infinito che ci inghiotte senza digerirci, lasciandoci, indulgente, passare attraverso di sé. E osservandolo mi scorgo a pensare che l'oscurità, quando ci investe, anche alla velocità della luce, ha sempre lo stesso colore."
È lo stato d'animo di Robert Novel, che ha affrontato la difficile scelta tra una morte certa e la speranza di una vita normale, al caro prezzo però di perdere per sempre il mondo che conosce. Per questo non si perdonerà mai.

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Home VIDEO PRODUZIONI Progetto FICTION? Il Film

Ricordi da set lontani - un aneddoto

PROGETTI E PRODUZIONI - PROGETTO FICTION?

Oggi vi racconto un aneddoto accaduto durante la lavorazione del nostro primo film FICTION?.

Eravamo in località Cascinazza, a Monza per girare  la scena del ritrovamento di un cadavere (tutto insanguinato)FICTION? Ritrovamento di un cadavere sul greto di un ruscelletto, nell'immediata periferia della città.

Sul set ci sono gli attori e diverse comparse con indosso una pettorina blu con delle lettere adesive con scritto "POLIZIA SCIENTIFICA", una cosa molto casereccia. Nella strada vicino al ruscello passano persone, di varie età e, malgrado ci fosse la telecamera, il dolly, io col megafono... oh, hanno creduto che fosse un cadavere vero!!!

Gente che si allontanava terrorizzata comprendosi gli occhi... Un bambino con la mamma "mamma mamma, guarda un cadavere vero!

Ma questo è nulla, ora c'è l'apoteosi: arriva una macchina dei vigili urbani di Monza (la Polizia Locale) con la luce blu accesa, noi ce la facciamo addosso, scendono tre uomini in tenuta anti sommossa (ma dove cavolo dovevano andare??), osservano la scena, io sono terrorizzato e già mi immagino davanti ad un giudice, il poliziotto che guidava si avvicina, guarda meglio, torna verso la macchina, allunga il braccio all'interno e tira verso di se il microfono della radio. Io penso "ecco, sono fritto". Il poliziotto preme il pulsante della portante e dice "centrale, siamo qui sul posto, si effettivamente c'è un cadavere", io penso "ma no è finto, stiamo girando un film, adesso glielo dico...", faccio per avvicinarmi al poliziotto e lui continua alla radio "ma c'è già la Polizia, torniamo in centrale". I Vigili salgono in macchina, spengono il lampeggiante blu e tornano da dove sono venuti. Noi rimaniamo per un attimo pietrificati, ci guardiamo in faccia e scoppiamo tutti a ridere!!

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