di Simone Censi
Un solco verticale
divide in due il matrimoniale,
la solitudine m’assale
In questa divisione assiale.
Il silenzio guida questo aratro,
oramai il vomere è passato,
in un attimo m’ha lasciato,
solo e disperato.
Che serva a smuovere il terreno,
per un avvenire più sereno,
se ancora voglia serbi in seno,
di un vivere più pieno.
Il contadino amor non lesina,
e la mala sorte mai recrimina,
ad arare solo termina,
quando è pronto per la semina.

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