di Salvatore Annaloro
Terra…
Pallido, accidioso,
gira a nulla pensando
oltre che al suo seme rappreso.
Germoglia un filo d’erba incompreso
e respira il tempo che ho preso e…
consumato.
Il solstizio d’inverno è concepito!
L’uomo stellare tagliò la testa al gallo…
E’ ritrovato il senso perduto del dolore,
vivo…
fuoco.

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6 novembre 2010 at 15:04
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