di Fabiana Catani
E si vorrei chiamarti
Amore mio, ma non posso.
Vorrei scoprire la profondità
dei tuoi occhi,
ma sono così distanti
che ho paura di cercarli.
Il dolore, la solitudine,
il vuoto non se ne vanno…
Vorrei essere nel tuo
viaggio mentale o semplicemente
nella tua mano!

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