di Cristiano Zuccarelli
Io lo so che però
non dormiamo ma inciampiamo
ci sembra impossibile irraggiungibile
la camera da letto il sogno nel cassetto
quell’amore coniugale che alle fine delle scale
ondeggia
indietreggia
e con tutto il dolore al rallentatore
tastoni o carponi
prova a risalire come non morire
sullo spigolo dei gradini in punta di calzini
chi arriva primo desiste il secondo non insiste
plastico
spastico
senza un lamento questo andamento
per la pendenza in fondo all’esperienza
sbalza
rimbalza
è proprio una frottola alle prese con la chiocciola
l’arrampicata scala impestata
viaggio
con tutto il coraggio
la fede o la speranza d’infilare una stanza
ci sembra impossibile irraggiungibile
la camera da letto eppure il gabinetto
chi arriva prima è sudato
il secondo ritenta sarà più fortunato…
Io lo so che però
non dormiamo ma soffriamo
fissando il lampadario
l’ora del calvario.

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