di Corrado Guzzon
Dice che é stanca e vuole tornare,
dopo questa vacanza
di mare.
Due settimane, solo due
settimane altrove
e già lei sente l’assenza
del suo mondo
di sempre.
Mi chiedo cosa c’é
che non va
nello stare allungati al sole
con una bibita in mano,
nelle gite in barca
nei dintorni,
nelle cene a base di pesce
davanti al nero della notte
illuminata a tratti da un faro
in lontananza.
Mi domando se tuffarsi
in un fondale trasparente
sia davvero poco o niente
o se le ore dentro
un libro
trascinante
siano perse come un sogno
al suo risveglio.
In fondo, mi chiedo, cosa
l’aspetta
al suo ritorno?
Un ufficio affollato
un capo assente
un’agenda che dice
troppe cose da fare
di corsa,
una pizza in centro Milano
finti stupori con le amiche
e lamenti continui
di stanchezze
e sogni eterni
di fuggire via….

Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons
corry
27 aprile 2010 at 17:38
Veramente bella e originale!
fundador
27 aprile 2010 at 20:01
Grazie per questa splendida poesia, Corrado
Ciao
Serena fundy
Luciana
28 aprile 2010 at 13:28
Bravo Corrado. Tu racconti i sentimenti quotidiani in uno stile immediato che colpisce subito l’anima di qualsiasi lettore.
annavargiu
28 aprile 2010 at 14:11
Bella come tutte le tue poesie Corrado
rosy66
6 maggio 2010 at 18:20
Versi intensi, mai banali….
Poesia da cui traspare la tua “raffinata” sensibilità.
Grazie per le emozioni che trasmetti!
Rosy
Indice poesie | Motore, azione... poesia!
11 maggio 2010 at 20:32
[...] Confusione di Corrado Guzzon [...]