di Giuseppe D’Errico
Diverse
inquadrature, posizioni.
Angoli remoti,
visuali di privilegio.
Diverse scappatoie
nelle tempeste
di parole.
Emigri in un
altro caffè,
ti nascondi
tra i suoi
spiccioli.
Io ho il
tramonto, mio,
negli occhi.
Mentre invento
illusioni e
non mi
appartiene
il sonno,
tocco il buio
della mia
lontananza.

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Indice poesie | Motore, azione... poesia!
6 novembre 2010 at 15:02
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