di Tiziana Monari
Click
e rubo il freddo alla neve
sfaldo voglie
fragili veli di nudità consumate
click
in un incerto schermo digitale
occhi di strega
trapianto dolori dal cuore allo sterno
in assonanza di byte
in scaglie di parole
in un’assenza che completa il giorno
click
sotto la luce irreale di un portale
bislunga tendo le mani a cercarmi
in volo sulla mia pelle nuda
supina nell’essere
avara di stagioni
click
e mi sparo nella notte
con i tacchi che sfiorano le stelle
baciando foglie di maggio
una brezza dorata di anima e cuore
click
traccio confini su onde di piacere
affrescate in lidi lontani
arrossisco al tuo pensiero
al lacero smarrimento
esausta
in una chiazza d’ammanco
ipotizzo i battiti del cuore
i peccatori e gli amanti
scivolando nel sonno
in un ombra dalle gambe corte
nell’ultima crepa della nuvole.
Nell’inganno nudo delle rose.

Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons